Presentazione Libri

Programma degli incontri letterari

VENERDI 14 LUGLIO

Piazza Baden Powell – orario 15,00 – 16,00

“Teatro Garage. Uno spettacolo lungo 40 anni. Il mio palco” di Lorenzo Costa – Edizioni Erga

L’autore racconterà la genesi del libro e ne leggerà alcuni passi.

Il volume ha un doppio inizio. Da una parte la storia faticosa di un tentativo di crescita e di affermazione della propria personalità, dall’altra la storia di una passione. La passione per il teatro, un carcere dorato, un percorso fatto di soddisfazioni e violente delusioni, un lavoro diverso da ogni altro, difficile, che costringe ad una continua verifica, ad un giudizio immediato. La storia di un teatro. Quarant’anni per una passione.

Piazza Cavour – orario 15,00 – 16,00

 “Le tre scelte delle vita” – Leucotea

Il romanzo-testimonianza del giornalista Angelo Bottiroli: un curioso mix di storie di vita, riflessioni e deduzioni ( e anche qualche consiglio).

“Le tre scelte della vita” ci racconta due storie parallele, quella del giornalista che viene continuamente influenzato dalle notizie che raccoglie e quella del mondo, che le storie le produce. È la constante e continua immersione nella cronaca a permettere all’autore di dipanare un’attenta analisi sulla società odierna, passando per il singolo essere umano, fino a formulare tre proposte al lettore, per vivere meglio.

 

 

 

 

 

 

 

 

Piazza Baden Powell –  orario 16,00 – 17,00

“Le radici del mirto”  – Edizioni Erga

Vite di donne ribelli di fronte alla violenza durante gli anni del Fascismo e della Guerra e un antieroe maschile: tre storie parallele che si intrecciano. Un “ciclo” della nostra storia che ritorna, oggi più che mai attuale.

LE RADICI DEL MIRTO, (pianta afrodisiaca e mitologica legata alla femminilità, alla fertilità, alla fortuna, al vigore), è un esempio nuovo e genuino di letteratura al femminile, incisiva e discreta al tempo stesso, in cui viene puntato il dito contro gli istinti maschilisti di sopraffazione e, al tempo stesso, viene riconosciuto ed esaltato il valore dei veri uomini.

La violenza subita dalle donne è di diverso stampo: Norma, giovane e bella emiliana, aspirante “sarta” di lusso diviene escort ante litteram e poi prostituta delle case chiuse; Perla, ereditiera genovese e futura imprenditrice dell’azienda di laterizi del padre, subisce la violenza psicologica dal fidanzato ed una brutale aggressione da parte di un balordo. Episodi di guerra partigiana sono vissuti da Jean, intellettuale antifascista di origini ebraiche, attraverso la traduzione di documenti preziosi per la Resistenza. Resistenza che la sua famiglia pagherà cara, con lo stupro della adorata figlia Ale.

Differente status sociale, situazione economica, culturale e differenti destini. I protagonisti sono però accomunati da un’identica passione, lo stesso fuoco sacro che  li anima e li attrae: la ribellione. Nei luoghi della narrazione, Genova, Milano, Firenze e Parma, l’ideologia e la politica militare del Regime fascista conferisce  ai grandi eventi e  alle piccole quotidianità il proprio imprimatur.

 

Piazza Cavour  –  orario 16,00 – 17,00

“Le tre carte” di Davide Bergo –  Antea Edizioni

Relatrice: Prof.ssa Gabriella Spanò

Un nuovo caso di serial killer nella città di Imperia per il commissario Gatti e la sua squadra. Quattro coppie vengono barbaramente uccise. Personaggi apparentemente irreprensibili ma dalla dubbia moralità, e professionisti con un fortissimo senso del dovere faranno da corollario alla storia. L’indagine metterà a dura prova i protagonisti facendo emergere anche i lati più oscuri del loro carattere.Come nella prima indagine del commissario Gatti, Le dodici rose, Davide Bergo, saprà intrattenere il lettore fino all’ultima pagina.
… La grossa cucina in cui era appena entrato aveva diversi angoli che potevano servire come ottimi nascondigli, e proprio da uno di questi sbucò all’improvviso alle sue spalle una figura che era
nascosta dietro ad una tenda. Con il vantaggio del buio bloccò Daniele alla gola con un laccio metallico, impedendogli qualsiasi movimento. Lo strinse forte fino quasi a togliergli il fiato… Pochi
attimi furono sufficienti a far perdere i sensi a Daniele. Respirava a fatica, quasi rantolava; rimase ancora qualche secondo in ginocchio, poi, con le braccia penzolanti lungo i fianchi, si accasciò al suolo pesantemente sbattendo il viso. Era svenuto ma, incredibilmente, ancora vivo……

 

Piazza Baden Powell –  orario 17,00 – 18,00

Collana romanzi storici su Genova: “Le Mura del Barbarossa” e “La caduta di Costantinopoli” di Giorgio Bertone – Edizioni Erga

 

Nell’estate del 1155 accadde a Genova un avvenimento che rappresentò un raro esempio di orgoglio popolare e di come dovrebbe essere governata una nazione. In quel tempo i Consoli dei Comuni che formavano la grande città marinara e il popolo genovese decisero di difendere con le armi la propria libertà e le istituzioni repubblicane contro un esercito venuto da Nord che aveva già spadroneggiato a Milano e Asti e aveva conquistato e distrutto Tortona perché si era rifiutata di fare atto di sottomissione all’impero. Per questo riguardo mi piace aggiungere alla parola “Romanzo” l’aggettivo “popolare” perché il vero protagonista di quella impresa fu il popolo e appartenevano al popolo i personaggi che vi recitarono una parte.

 

 

 

La storia della caduta di Costantinopoli, conquistata dal Sultano Maometto II il 29 maggio 1453 s’intreccia, per una delle misteriose spirali del tempo che legano i comuni mortali ai grandi avvenimenti storici, a quella di Giovanni Giustiniani. Ma chi era veramente Giovanni Giustiniani?                            Un predestinato, un eroe, un sognatore, un avventuriero? Probabilmente un po’ di tutto ciò, ma soprattutto un uomo che percorse senza incertezze la strada che il destino aveva tracciato per lui. Questo libro cercherà di dare delle risposte alle domande che ci si pone sulla caduta della città e sul personaggio, dopo aver conosciuto le gesta, le vicissitudini, gli amori e le leggende nate intorno al condottiero genovese. Si sentiva destinato a grandi imprese ed il suo nome è ricordato da oltre 500 anni quale esempio di eroe che visse e morì inseguendo un sogno glorioso di soldato e difensore della capitale dell’Impero Romano d’Oriente.

Piazza Cavour – orario 17,00 – 18,00

“La Fenice” –  Antea Edizioni

Anna, madre separata, insegnante di scuola primaria e di pianoforte, decide di riacquistare e ristrutturare la casa natale di suo nonno, un casone in pietra alle pendici del Monte Faudo, nel territorio di Montalto Ligure. Le cose, però, non vanno come si era aspettata e la vicenda sfocia in episodi di tensione, da far rabbrividire. Il vicino, un individuo senza scrupoli, deciso ad allontanare chiunque si avvicini al proprio territorio, minaccia, brucia, aggredisce senza tregua in quel luogo apparentemente tranquillo. Anna, a volte protagonista, altre spettatrice, racconta la sua e le altrui vicende facendo emergere nel romanzo non solo la paura, l’odio, il desiderio di vendetta, soprusi, ma anche i ricordi più belli di quei luoghi, come la vita contadina, testimoniata dalla memoria dei propri avi.

 

 

 

 

 

 

 

Piazza Baden Powell – orario 18,00 – 19,00

“Delitto alla Scala” – Ponte alle Grazie

Milano, novembre di un futuro prossimo. Su un balcone del Teatro alla Scala viene assassinato il direttore d’orchestra che avrebbe dovuto dirigere la Prima, la mitica serata mondana del 7 dicembre. L’opera in programma è L’Arianna di Monteverdi, il cui manoscritto, dato a lungo per disperso, è stato ritrovato da poco. Il titolo gode di fama iettatoria e già nei tempi antichi aveva portato sciagure. Una nuova tragedia avvolge così la prima opera tragica della storia. Ma quest’Arianna è davvero l’originale del 1608? O il manoscritto è un banale falso che potrebbe essere smascherato all’ascolto? Manca solo un mese all’inaugurazione, la situazione è drammatica, ma la macchina teatrale non si può fermare. Se non si salva lo spettacolo, l’onore della Scala è in gioco. Incaricato delle indagini è Abdul Calì, commissario arabo-siciliano, che non ha mai messo piede nel tempio della musica. Dovrà inventarsi i metodi per dipanare la matassa dove si annodano fosche passioni da palcoscenico, invidie, nervosismi, reticenze, interessi erotici ed economici. Un’immersione nel più sovraeccitato narcisismo artistico, quello dell’opera lirica, dove le star non si placano mai. Un mondo popolato di astute prime donne, al cui confronto ogni altro artista è un figurante. Insensibili al sangue versato alla vigilia della Prima, si nascondono fino all’ultimo all’ombra dell’ipocrita necessità dello show must go on.

 

 

 

Piazza Scovazzi –  orario 18,00 – 19,00

“Dichiarati matti si raccontano” di Roberta Antonello Presidente Prato Onlus – Edizioni Erga

A cura di Gabriella Veardo

Con testimonianze di: Federico Migone, Silvia Fiorentini, Gabriele Magnani, Emilia Vento, Andrea Viacava, Chiara Sbardella, Valter Marsano, Giovanna Rossi.

Perché questo libro? Conosciamo i matti leggendo i pareri degli esperti, psichiatri e psicologi. O nelle biografie di personaggi famosi anche se matti. O nelle descrizioni letterarie. O leggiamo una drammatica vicenda, una tragedia della follia. Di loro parlano altri.
Qui parlano, scrivono loro: “Questo libro è la sintesi di un percorso durato anni, nel quale ognuno a suo modo si racconta… Non siamo persone normali, non abbiamo avuto la scelta di una vita normale e questa ‘non vita’ assurda per certi versi è la nostra fotografia. Tra deliri e realtà delinea il nostro mondo nel quale traghettiamo il lettore sino ad avvicinarlo a noi, alla nostra follia vissuta.” “Questo libro è il frutto del lavoro di persone che hanno vissuto la follia, hanno combattuto finché la follia è evaporata, godiamo in questa emancipazione… dal non essere all’essere… come individui, persone finalmente reali.” “È la follia vista da dentro, storie di vita, vi stupirà questo libro…” Si rivolge a chi è curioso, a chi vuol andare oltre gli stereotipi, a chi è interessato alle persone e non alle etichette, a chi sente di appartenere all’umanità tutta. Ed è una straordinaria testimonianza di vita, di speranza, di comunione di emozioni, oltre la sofferenza, oltre la solitudine, oltre la diversità.

 

 

 

 

Piazza Baden Powell – orario 19,00 – 20,00

“Vorrei un tatuaggio color carne” – Mondadori

Se negli anni post sessantottini farsi un tatuaggio rappresentava un gesto di rivolta, di rifiuto degli schemi o di affermazione della propria individualità, oggi il tatuaggio è entrato prepotentemente nel nostro vissuto quotidiano come fenomeno di costume diffuso e intergenerazionale. Tatuarsi è di moda, come dimostra il popolo culturalmente e socialmente trasversale dei tatuati: fotomodelle e calciatori, studenti e artisti, attori e presentatrici TV, professionisti e avvocati incravattati. L’autore si fregia di avere frequentato per mesi i tattoo shop di tutta Italia, raccogliendo testimonianze delle spassose conversazioni tra tatuatore e tatuato: domande ingenue, timori, richieste inconsuete, osservazioni surreali animano questo stupidario, tutto veritiero, nel quale molti si riconosceranno. A corredo, qualche indicazione generale, tra il serio e il faceto, destinata a coloro che “vorrebbero ma non osano” entrare a far parte del popolo dei tatuati. Prefazione di Andrea Rock, RAPfazione di Alberto Pernazza.

Piazza Cavour- orario 19,00 – 20,00

Relatore Luca Valentini

Titolo incontro: “E se i gatti parlassero?

Libro “Grigino e i gatti favolosi, quando la vita diventa favola” – Edizioni Edigiò

Grigino è un gatto speciale e vive in una grande casa con altri nove gatti. Insieme a loro abitano Martina, una bimba di circa dieci anni, e la sua mamma. Nella quotidianità del vivere si snodano avventure, situazioni esilaranti, semplici riflessioni fra una madre e una figlia.

Il libro è particolarmente adatto per analizzare il rapporto genitori/figli in una delicata fase di crescita, utile come pet therapy, per i bambini o semplicemente per chi ama i gatti.

 

 

 

 

 

Libro “Il porcellino Sgrum” – Edizioni Edigiò

In conclusione si accennerà indirettamente al bullismo e all’importanza di una serena e corretta comunicazione attraverso la presentazione di un breve testo, scritto in rima baciata e illustrato dall’autrice. Si rivolge a bambini dai 6 agli 8 anni ed è a lieto fine. E’ importante partire da questa età…

 

 

 

 

 

 

 

Piazza Scovazzi – orario 19,00 – 20,00

“Due Mani, due Ali. Intervista straordinaria a un Arcangelo” – Mediteranee

Relatore: Antonio Damele

“Due Mani, due Ali. Intervista Straordinaria ad un Arcangelo”, il libro che Alessandro Meluzzi (il noto psichiatra e criminologo) ha presentato insieme all’Autrice al Salone Internazionale del Libro di Torino, continua a riscuotere grandi successi e vasto consenso di pubblico. “Si tratta di un libro che contiene un’intervista davvero Straordinaria – racconta Anna Tamburini Torre, giornalista e scrittrice torinese, che simpaticamente ama definirsi “l’Ufficio Stampa dei Piani Alti” – che raccoglie le Rivelazioni e gli Insegnamenti ricevuti durante sedute di chenneling. Quindici anni di lavoro e di interviste ad un Arcangelo: Insegnamenti che gli Angeli, nei loro contatti diretti sulla terra, non hanno mai dato prima!”

Una pagina dopo l’altra infatti vengono affrontati i temi delle antiche e profonde istanze esistenziali dell’uomo su: “Chi siamo, da dove veniamo … dove andiamo?”.

“Questo libro ha cambiato la vita a tante persone – continua l’Autrice –  e offre l’opportunità di capire finalmente con la nostra mente qual è il vero senso della vita. Capire perché nasciamo, viviamo… e poi moriamo.  Qual è il senso della vita e della morte. E’ un libro che permette di sciogliere la paura più grande dell’uomo: morire e non sapere cosa avviene dopo! Leggerlo significa beneficiare di una Conoscenza che ci permette di avere la “giusta” prospettiva,  la “giusta” visione generale della Vita. E con questo “giusto” punto di osservazione dell’esistenza, con questa “giusta e corretta” Consapevolezza della nostra vera identità … vivere la nostra Vita! Il mio compito, come giornalista, è cercare di comunicare al meglio le Informazioni Straordinarie che ho raccolto e farlo con grande umiltà, correttezza e semplicità. Nel rispetto di tutti!”

L’intervista del libro tocca argomenti universali come: Chi sono gli angeli? Come nascono? A cosa servono? Chi è lo spirito guida? Tutti lo abbiamo? Qual è il suo compito? Cos’è l’anima? Come nasce? A che cosa serve? Dov’è? Esiste il destino? La reincarnazione esiste e a cosa serve reincarnarsi? Ma il senso della vita qual è? L’amore, nei i suoi tanti aspetti (positivi e negativi) che funzione ha? Il Male esiste davvero? Il Perdono … come arrivarci? Nascita e morte: cosa avviene in quei momenti? Come dobbiamo confrontarci con la morte? Dove andiamo quando moriamo? Cosa diventiamo e cosa rimane di noi dopo la morte? Perché morire nella sofferenza, nella malattia, prematuramente o per morte improvvisa? Dopo la morte del corpo c’è ancora vita? Aborto, suicidio, eutanasia, sepoltura o cremazione: cos’è giusto fare, come vanno interpretati e quali effetti producono?

Siamo soli nell’universo? Esistono altri mondi e altri livelli di vita?

“I lettori continuano a scrivermi mail ricche di emozioni, di gioia, di interrogativi, di ringraziamenti. – dichiara Anna Tamburini Torre – Tutti aspettano con ansia il prossimo libro che sta per andare in stampa e che uscirà dopo l’estate. Il viaggio con i nostri Amici Alati continua ed io sono felice di aiutare, con il mio “Ufficio Stampa”, tutti i lettori  del mio libro a camminare nella propria vita con passo più sicuro… ma soprattutto con meno paure e più gioia!”.

Piazza Cavour – orario 21,00 – 22,00

“Cyberbullismo, la complicata vita sociale dei nostri figli iperconnessi”  – Il Leone Verde Edizioni

Ad intervistare Ilaria Caprioglio sarà il giornalista autore anche della prefazione del nuovo testo, Cristiano Bosco.

 

Argomento: Nella complessa vita sociale dei giovani iperconnessi il fenomeno del cyberbullismo è in forte crescita; con la complicità degli adulti che, illudendosi di avere dei figli nativi digitali perfettamente equipaggiati per affrontare il mondo del web senza correre rischi, non si sono preoccupati di fornire loro un’adeguata educazione ai media, capace di sviluppare il senso critico e la cultura del rispetto, indispensabili anche per vivere online.

Il mondo virtuale rispecchia, talvolta amplificandola, la deriva del mondo reale e obbliga genitori ed educatori a riflettere sulle proprie responsabilità, senza poter ravvisare nel demone digitale un comodo capro espiatorio, utile per alleggerire le coscienze assopite sotto la confortevole coperta del mito del digital kid.

Autore: avvocato e saggista, è sposata e madre di tre figli. Autrice di diversi libri  fra cui Adolescenza. Genitori e figli in trasformazione (Il leone verde), Senza limiti. Generazioni in fuga dal tempo (Sironi) e Corpi senza peso. Storie di bambini e ragazzi con anoressia e del loro medico (Erickson) scritto con il neuropsichiatra Stefano Vicari. Sostiene iniziative per sviluppare la cultura del rispetto e dell’inclusione. Promuove nelle scuole italiane progetti di sensibilizzazione sugli effetti della pressione mediatica e sulle insidie del web. Vive a Savona.

 

 

Piazza Scovazzi – orario 21,00 – 22,00

Presentazione dell’Associazione Verso l’Origine a cura di Alberto Folli e Guido Conforti

 

Lo Streambed Trekking consiste nel “camminare dentro al letto di un torrente” restando quanto più possibile nell’acqua o comunque nel suo greto e nel suo cuore, e solo in presenza di acqua troppo fonda cercare un passaggio arrampicandosi sulle rive, e se questo non è possibile per la particolare difficoltà non alla propria portata aggirare l’ostacolo sui pendii adiacenti. Diversamente da altre discipline analoghe, come il torrentismo o il canyoning, caratteristica dello Streambed Trekking è di risalire (e non seguire) il corso della corrente: dalla foce fino alla sorgente ovvero per parti significative del corso d’acqua. Entrare in sintonia con l’ambiente, viverlo dentro in un contatto stretto che unisce la voglia di montagna, con la voglia di camminare e con il desiderio di sentire la natura addosso camminandoci dentro. Streambed Trekking dunque, quale trekking – escursionistico dove camminare diventa conoscere un luogo, che si offre facendosi scoprire ansa dopo ansa, cascata dopo cascata, inventandosi il proprio percorso o sentiero che qui è virtuale perché non segnato o costruito dall’uomo, ma tracciato dalla natura.

A seconda della natura dei luoghi, della stagione e delle condizioni meteorologiche possono variare tanto le tecniche di risalita quanto l’ equipaggiamento necessario: in ogni caso sono richiesti una preparazione fisica adeguata alla permanenza prolungata in acqua, calzature antisdrucciolo e indumenti di ricambio. A tale proposito particolare attenzione và data alla preparazione dello zaino che in questo caso deve tener conto di alcuni fondamentali per la buona riuscita e la massima sicurezza della vostra ascensione. Indumenti adeguati alla stagione e di ricambio, calzature, non particolarmente specifiche, ma con suola antiscivolo in feltro, o basso tassello per una buona aderenza sulle pietre viscide. Involucro impermeabile per riporre gli indumenti del cambio. Nella situazioni più impegnativa sono indisensabili competenze specifiche, attrezzature di natura alpinistica come: corde, imbraco, fettucce, discensori, moschettoni e rinvii. Non deve mancare una pila frontale, cibo leggero ma ipercalorico per il recupero sotto sforzo e acqua, tanta acqua per dissetarsi.

In particolare condizioni e luoghi possibile allargare questa disciplina a età anche giovani, potendo gustare di questa avventura anche tutta la famiglia, per un giorno o più giorni con soggiorno in natura con tende, nelle vicinanze del torrente sempre al riparo dalle esondazioni. Lo Streambed Trekking non è solo un nuovo tipo di sport, ma un modo originale per vivere l’avventura e la scoperta dell’ambiente dal punto di vista inconsueto del torrente.

Piazza Cavour – orario 22,00 – 23,00

Presentazione dei libri dell’autore.

Liguri, Il popolo che osò ribellarsi a Roma

È stato lo spirito indomito degli antichi Liguri ad ispirare il romanzo. Un popolo che, grazie al commercio dell’ambra, comunicò con tutto il mondo allora conosciuto, dal Mare Baltico al lontano Oriente.
Un popolo che osò ribellarsi al grande potere di Roma conquistatrice.Il racconto è un’avventura intrigante, che affonda le radici nelle vicende dell’Italia del secondo secolo a.C.Le battaglie per la libertà – sotto l’egida del Cigno, animale sacro ai Liguri – e le oscure trame di potere dei patrizi romani invasori sono tra gli elementi principali di una narrazione avvincente, ricca di pathos e di colpi di scena.
Molte sono le accurate descrizioni di personaggi, usi, costumi, ambienti e luoghi del misterioso e audace popolo dei Liguri.Il territorio, oggi compreso nella provincia di Savona, è il grande teatro delle vicende dei protagonisti del libro: alcuni reali e altri immaginari. Il tesoro cartaginese di Magone Barca, fratello di Annibale, e la battaglia di Alba Ingauna (Albenga) fanno invece parte delle testimonianze storiche.

 

 

 

 

Stirpe di Eroi, gli eredi della sapienza degli antichi liguri sfidano l’inquisizione

Il seme spirituale degli antichi Liguri ha attecchito e l’albero della loro Sapienza cresce vigoroso da oltre un millennio. Siamo nel Medioevo e il saggio Antar, diretto discendente del condottiero Ligurio (l’attore principale del romanzo Liguri), è il precettore di Federico II di Svevia e del sultano Al-Malik al-Kamil.

Insieme ad altri celebri personaggi, i tre protagonisti formano le tessere luminose del Mosaico, emanazione della sacra fratellanza del Cigno. La nuova confraternita tenta di offrire una tregua ai martoriati regni europei e mediorientali, dilaniati dalle guerre di religione … Ha perciò inizio una tremenda lotta senza quartiere tra le tenebre e la luce.

Uniti dal sacro vincolo, Antar, Federico II e Al-Malik al-Kamil si schierano contro la Chiesa, alleata dei reami occidentali, generando una sfida epica tra l’Amore, che qui raggiunge le sue vette più elevate, e la feroce bramosia di Potere.

Le cruente battaglie, i segreti militari, i tradimenti e gli spionaggi sono le pedine delle opposte fazioni, mosse sullo scacchiere mediterraneo delle Crociate in un ardito gioco di strategie.

Una vicenda unica, dove l’ordito della Storia e la trama del romanzo si intrecciano in una narrazione d’avventura, appassionante e di grande emozione.

Le trame del male

Le “Trame del Male” propone in chiave fiction il piano di fuga dei gerarchi nazisti da Genova verso l’Argentina, conosciuto come Odesaa (di cui la stampa nazionale ha scritto ampiamente) e alcune delle reali motivazioni che hanno fatto scatenare la guerra dei Balcani negli anni Novanta. Scenari diversi, dove i protagonisti competono tra loro a ritmo serrato. Gli opposti schieramenti combattono un’odierna guerra senza quartiere, caratterizzata dallo spionaggio, da cruenti atti di terrorismo e da audaci azioni commando. La Liguria è uno dei più importanti palcoscenici della narrazione. Le città del Levante e del Ponente sono i campi di battaglia in cui il Mossad (l’Intelligence israeliana) contrasta una holding criminale di matrice nazista. Tuttavia gli attori principali sono delle persone comuni, ineluttabilmente coinvolte nel vortice degli eventi. Donne e uomini che si trovano costretti ad attingere a ogni loro risorsa psichica, fisica e intellettiva per affrontare gli eredi del Sole Nero.

 

 

 

 

 

 

Piazza Scovazzi – orario 22,00 – 23,00

Presentazione del libro “Allegre messe funebri” – Europa Edizioni

 

SABATO 15 LUGLIO

Piazza Baden Powell – orario 11,00-12,00

“Pierino e il lupo” di Fiorella Colombo e Laura Di Biase – Edizioni Erga, con laboratorio per bambini e famiglie

Pierino e il l lupo è un volume ispirato all’opera musicale di Sergej Prokofiev, con l’intento di avvicinare i bambini e i ragazzi all’ascolto consapevole della musica. L’educazione musicale che ne deriva è attenta e consapevole, per di più mira non solo all’educazione all’ascolto e all’intonazione in generale, ma anche all’educazione teatrale, espressiva ed emotiva. In questo volume, infatti, si trovano ampi spunti didattici ed educativi, su cui fondare un laboratorio annuale che parte sì dall’educazione musicale, ma che si allarga a macchia d’olio investendo via via tutte le discipline, tra cui anche la nostra ben cara educazione affettiva ed emotiva. Il volume ha un duplice destinatario: si rivolge ai bambini e agli insegnanti, in modo diretto e divertente. Nella prima parte troviamo la narrazione della storia in forma di filastrocca, con illustrazioni in bianco e nero da poter colorare. Seguono le schede didattiche, suddivise per strumento, per suono timbrico e per personaggio della fiaba, con un occhio particolare alle diverse emozioni che evocano i diversi personaggi. Questi sono i temi del laboratorio espressivo sulle emozioni, scaricabile dal sito www.recitarcantando.net, da poter utilizzare come verifica dell’andamento dell’intero percorso. Tutto il lavoro confluisce nel copione teatrale, costruito attraverso le attività laboratoriali svolte e le proposte dei bambini, con le loro personali idee. Il laboratorio offre molteplici possibilità di proposte espressive, motorie, musicali, teatrali ed emotive, senza tralasciare mai il filo conduttore dell’intero percorso: l’educazione linguistica e comunicativa. Il laboratorio è suddiviso in grandi temi, che a loro volta sono suddivisi in attività giornaliere da poter svolgere in venti incontri laboratoriali, il lavoro di un intero anno scolastico. Al volume è abbinato il CD musicale, che comprende tutte le arie musicali dell’opera originale di Sergej Prokofiev e l’intera Cantata di Pierino e il lupo, di Fiorella Colombo e Laura di Biase, che mette in musica l’intera filastrocca contenuta nel libro.

 

 Piazza Cavour – orario 12,00 – 13,00

 “Storia d’Italia in breve” di Silvio Pulvirenti – Atene Edizioni

Questa Storia d’Italia in breve percorre i lineamenti fondamentali delle vicende italiane dagli anni successivi all’unificazione ai giorni nostri; dalla faticosa costruzione dello Stato, dalla difficile aggregazione di una comunità nazionale sino all’epoca controversa della globalizzazione, nella quale ai vecchi problemi irrisolti se ne aggiungono altri, nuovi e formidabili. E’ un libro di sintesi e le sintesi impongono delle scelte, delle rinunce ma non dei sacrifici estremi che conducano alla banalità e alle prevedibilità, che rendano piatta e monotona la lettura. Un libro che non si rivolge solo alla scuola -all’anno conclusivo che conduce agli esami di Stato e all’università- ma, anche a chi vuole ricomporre delle conoscenze che i mezzi d’informazione di massa e pagine di internet presentano in maniera frammentaria e slegata da un disegno complessivo, come anelli di una catena spezzata in molte parti e di cui si sono persi i punti di congiunzione.

 

Piazza Cavour – orario 15,00 – 16,00

 “Mediterraneo da salvare”

‘Mediterraneo da salvare’, incontro a tema ambientale dedicato alla gestione e salvaguardia delle risorse marine del ‘Mare Nostrum’.

 

Piazza Baden Powell – orario 15,00 – 16,00

“Recitare in musica” di Fiorella Colombo e Laura Di Biase – Edizioni Erga, con laboratorio per bambini e famiglie

Un metodo per realizzare un percorso teatro-musicale e preparare spettacoli con i bambini, insieme a numerosi spunti per l’educazione corporea e l’affinamento di capacità d’ascolto ed espressività musicale. Il volume si divide in quattro parti: la prima parte è dedicata al gioco del teatro, alla progettazione del percorso didattico, al particolare stile di lavoro seguito e ai percorsi teatrali possibili; la seconda parte è dedicata al laboratorio teatro-musicale e alle sue possibilità educative; la terza parte offre una serie di attività ed esercitazioni teatrali con la musica, notizie sui compositori e una guida all’ascolto di celebri brani del repertorio classico; la quarta parte contiene il copione per mettere in scena Peer Gynt sulle musiche di E. Grieg contenute nel CD audio, e ispirato all’omonima opera di H. Ibsen.

 

 

 

 

Piazza Cavour – orario 16,00 – 17,00

“La Valle Argentina, il fascino dei borghi e della natura” – Atene Edizioni

Un libro fotografico deve saper cogliere, attraverso un numero moderato di scatti, le peculiarità del soggetto e offrirle al lettore. La Valle Argentina con i suoi pittoreschi borghi medievali, le estese fasce terrazzate e i suggestivi paesaggi naturali offre in effetti numerosi  spunti scenografici. Incantevoli sono gli scorci dei carrugi che percorrono i centri abitati tra le alte ed antiche abitazioni in pietra dei contadini o i palazzi dei signori locali. Le chiese medievali, gotiche e barocche, dalle pregiate espressioni artistiche locali, emergono dalle case con i loro alti campanili. i vecchi coltivi, i filari ed i terrazzamenti si modellano come grandi scalini sul territorio scosceso della valle. Dalle alte vette delle Alpi Liguri al mare il torrente Argentina ha scavato profonde gole tra la roccia calcarea, creando fiabesche cascate e laghetti attraversate da antichi ponti in pietra. Gli ambienti alpini, montani e mediterranei, oltre ad offrire stupendi panorami, racchiudono un vero e proprio scrigno di biodiversità animale e vegetale tutelata da leggi nazionali ed europee. Nascosti sentieri e mulattiere tra i borghi, le fasce terrazzate e le alte vette alpine permettono di ammirare questa ricchezza percorrendo storici percorsi tra pregiate specie floristiche e faunistiche. Scopo di questo libro
è dunque far emergere l’essenza delle peculiarità storiche, artistiche e naturalistiche della valle Argentina e dei suoi borghi attraverso impressioni e scatti di un appassionato di fotografia che ama e studia il suo entroterra.

 

 

 

Piazza Baden Powell – orario 16,00 – 17,00

“Il bacio di Cassiopea”  – Edizioni Erga

Da millenni i sette Sigilli di Phosphoro attendono un nuovo Guardiano.

•Città della luce, IX secolo d.C. L’astronomo arabo al-Khwârizmî durante la congiunzione di Cassiopea con Andromeda rivela un segreto al suo giovane figlio adottivo.
•Genova, 1587. Si tiene a Genova il processo alle streghe di Triora.
•Gerusalemme, XI secolo d.C. I Crociati conquistano Gerusalemme, ma Guglielmo l’Embriaco, Ammiraglio dei genovesi, ha con sé una mappa.
•Genova, oggi: un prete officia il funerale di un noto banchiere che ha solo finto di morire; un uomo profana una tomba nel cimitero di Staglieno e trova un’antichissima reliquia; forze oscure trascinano un’esperta d’arte in una spirale di lutti e violenza…

Che cosa lega questi eventi? La congiunzione è in atto e la tenebra avanza. Che ne sarà dei Sigilli di Phosphoro? Riusciranno i Boni Homines della “Compagna della Cuffa” a proteggerli? In questo fantasy storico ed esoterico, de Benedetti & Cojana si inoltrano nella penombra dei vicoli di una città non ancora svelata, una storia che si inerpica nelle valli intorno a Genova e che restituisce una parte della loro magia.

Piazza Cavour – orario 17,00 – 18,00

 “Cattive Radici” – Antea Edizioni

In un imprecisato paese del nord Italia, Antonino Guerra – detto Nino – trascorre  una vita tranquilla. Insegna biologia, in un istituto di scuola superiore ed è sposato con Velia. La sua serenità viene turbata da una lettera scritta da Maria, la sua defunta madre.

In quelle sgrammaticate righe, Maria, chiede al figlio di recarsi in Calabria – regione dalla quale provengono – per riannodare i fili con il suo lontano passato, con la terra dove è nato e dalla quale è stato allontanato dalla madre stessa.

La donna era convinta che Nino, crescendo in quei luoghi, sarebbe diventato una “malapianta” come il padre.

In questo viaggio Nino ritroverà affetti dimenticati e luoghi incantevoli. Si dovrà scontrare, suo malgrado, con l’ostilità di coloro i quali non gradiscono la sua curiosità. Sarà un’esperienza a tratti traumatica che consegnerà a Nino le risposte tanto cercate.

Lo riavvicinerà alla madre scomparsa e a quel padre morto tanti anni prima.

Nel romanzo  – intrecciati al filo narrativo – sono inseriti alcuni fatti realmente accaduti.

Emerge un pittoresco affresco dell’ospitalità e della mentalità della gente dell’estremo sud Italia.

Molti sono gli elementi autobiografici frutto delle estati passate in quei luoghi.

Piazza Baden Powell – orario 17,00 – 18,00

“Enzo Ungari, il mangiatore di film” – Cut Up Publishing con prefazione di Adriano Aprà, curatore editoriale Paola Settimini

Il libro fa rivivere i tempi del cinema mito e ripropone allo spettatore di oggi la bellezza purificante di un rito esoterico, che ha modificato i canoni tradizionali della comunicazione artistica. Cerca di svelare il segreto e il piacere di un “mangiatore di film”, che gode il cinema, ha maturato la passione del cinéphile, fino a raggiungere “uno stadio estremo di intossicazione irreversibile”. Lo scopo di questo lavoro è ricostruire il percorso critico di Enzo Ungari attraverso i suoi scritti, le memorie, le riflessioni e le testimonianze di chi gli è stato vicino. Ungari collaborò con diversi importanti registi, tra cui Dario Argento e Gianni Amico. Con Bernardo Bertolucci scrisse la sceneggiatura del film “L’ultimo imperatore”, vincitore di ben nove premi Oscar.

Daniele Ceccarini, regista, è presidente del Premio La Spezia Short Movie. Laureato in Scienze Politiche, diplomato in regia cinematografica all’Accademia Nazionale del Cinema, ha studiato fotografia all’Accademia Kaverdash di Milano.

 

 

 

Piazza Cavour – orario 18,00 – 19,00

“Misteri di Liguria” – Atene Edizioni

Condurrà la giornalista e regista teatrale Simonetta Vandone.

Tratto dal programma radiofonico omonimo, Misteri di Liguria è un intrigante viaggio alla scoperta di personaggi curiosi come il  “ventimigliese” Voronoff alla ricerca dell’elisir di lunga vita, di vicende straordinarie ed oscure, dagli studi varazzini sulla cronovisione di don Luigi Borello ai processi trioresi di fine Cinquecento che condussero al rogo molte donne accusate di stregoneria, antiche leggende di mistici, veggenti, demoni fantasmi e statue miracolose, ed enigmi irrisolti, a caccia di alieni, dischi volanti e creature misteriose nel mare, nel cielo e nei fitti boschi dell’entroterra ligure, immersi nell’atmosfera magica di un territorio ricco di tradizioni affascinanti e spesso dimenticate. Lo scopo del libro è quello di evitare le generalizzazioni separando con  cura i fatti dimostrabili dalla mitologia attraverso una lunga attività di ricerca rigorosa svolta con il supporto di testimonianze dirette, documenti e indagini sui luoghi teatro dei fenomeni, facendo attenzione a non superare mai il sottile limite che separa la scienza dalla pseudoscienza.

 

 

 

 

Piazza Baden Powell – orario 18,00 – 19,00

“In Contro Corrente – dieci anni di streambed trekking verso l’origine” – Atene Edizioni e proiezione del video “Roya”

Il libro è il risultato di dieci anni di riflessioni e sensazioni sviluppate camminando nei torrenti in senso inverso alla direzione dell’acqua. Il libro ricostruisce un’esperienza alla portata di tutti e invita a ripensare all’esistenza attraverso l’azione contemplativa, in un delicato gioco di incontri con se stessi, con gli altri, con la natura.

 

 

 

 

 

 

 

Piazza Scovazzi – orario 18,00 – 19,00

“Mr, Immondo” – Silele Edizioni

È conosciuto come John Unearthly o Robert Forgery. Oppure, come Lucas Bailey. Oppure, semplicemente, non è conosciuto. E, probabilmente, nemmeno lui si conosce. Non come crede, almeno. Per lui, è una continua lotta con se stesso: il giudizio, la paura, la rabbia, il rancore. Poi, una gioia irrefrenabile, la voglia di stare bene, lo stupore e la bellezza. In breve, il cambiamento. Sembra tutto così difficile da temere di non sapere come uscirne, da decidere di stare lontano dagli altri a priori, senza preoccuparsi di conoscere prima di giudicare. Tanto nessuno può essere alla sua altezza, nessuno può capirlo. Tutto questo, per seguire un lavoro che è una grande passione. Ma la passione è pericolosa. Bisogna saperla dosare.

 

 

 

 

 

 

Piazza Scovazzi  – orario 19,00 – 20,00

Dinosauri, alla scoperta del mondo… Come potenziare la lettura da parte dei ragazzini.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Piazza Cavour – orario 21,00 – 22,00

L’avventura del Colosseo” – Piemme

Relatore: Luca Valentini

L’Anfiteatro Flavio, universalmente conosciuto con il nome di Colosseo, per quattrocento anni fu il simbolo maestoso e cruento di un impero che si credeva eterno. E continuò a svettare anche quando, tra guerre e saccheggi, le illusioni crollarono, come un monito alla caducità delle ambizioni umane. Nei secoli successivi conobbe abbandono, incuria, oblio, divenendo di volta in volta rudere, fortezza, lupanare, luogo di preghiere e di cerimonie demoniache, infine meta obbligata per viaggiatori romantici. Oggi più che mai, attrae ogni anno milioni di visitatori da tutto il mondo, emblema di un passato che non smette di esercitare un fascino maliardo sull’immaginario collettivo. È proprio qui, in questo punto nevralgico della nostra Storia, che Massimo Polidoro, con una narrazione incalzante ma rigorosamente documentata che funziona come una portentosa macchina del tempo, ci accompagna in un viaggio lungo due millenni. Non sarà una traversata di tutto riposo, ma un’avventura densa di pericoli e ricca di meraviglie: perché, come un’antica montagna dagli innumerevoli strati geologici, il Colosseo racchiude in sé l’epopea irresistibile, tragica e grandiosa di Roma, dell’Italia e dell’Occidente.

 

 

 

 

 

Piazza Baden Powell – orario 21,00 – 22,00

“Figli di separati raccontano con i loro occhi” di Mario Lami e Luciano Lensi – Edizioni Erga

I figli raccontano la storia della separazione dei genitori e le emozioni che hanno vissuto e che stanno vivendo attraverso interviste o sceneggiature di fatti accaduti realizzate dall’Associazione Papà separati Liguria. Tra le voci narranti anche alcuni papà che hanno vissuto la separazione dei propri genitori e oggi sono coinvolti nella separazione della loro coppia. Occorre ascoltare il punto di vista dei ragazzi e delle ragazze per capire che cosa sia il superiore interesse del minore in nome del quale si consumano le infinite battaglie dei genitori nelle aule dei Tribunali e tra le mura di casa.

Con scritti di: Chiara Borghi, Serena Bronda, Raffaella Butturini, Ilaria Caprioglio, Maria Cristina Castellani, Fabrizio Fratus, Rosa Elisa Giangoia, Marco Miano, Samuele Rapallo, Marcello Zagaria

Trascrizioni, elaborazioni e interviste di Paola Bruzzone

 

 

“Medea e Telemaco” di Luciano Lensi – Edizioni Erga

Nella vita la fortuna più grande è sentirsi veramente amati. Solo ciò rende liberi di realizzarci al meglio e rafforza potentemente il nostro sistema immunitario di fronte alle avversità. Chi non ha provato questa fortuna da bambino si aspetta che prima o poi la vita gli renda giustizia. Solo quando ciò avviene la rabbia si placa, e i genitori che non erano stati all’altezza di assolvere al loro compito primario vengono, finalmente, compresi e perdonati. Se invece ciò non avviene, ci aspetta il dramma più tremendo e insopportabile. La rabbia e il dolore che ne scaturiscono ci catapulta in una guerra contro chi riteniamo colpevole di non averci voluto aiutare a compiere quest’agognata, antica riparazione: una guerra contro la moglie o la compagna, il marito o il compagno. Poveri i figli che, senza colpa alcuna, si trovano in mezzo a questi genitori “duellanti”. Anzi, qualche volta finiscono per essere considerati come l’unico possibile risarcimento all’ingiustizia che uno dei due genitori ritiene di aver subito. Ciò avviene quando accettano di creare con questo genitore un legame esclusivo. Purtroppo si accorgeranno troppo tardi che questo patto scellerato comporterà la rinuncia ad un amore vero e la perdita, inevitabile, di entrambi i genitori. Resteranno condannati per tutta la vita a vivere orfani, nell’attesa, illusoria, di un loro ritorno.

Piazza Cavour – orario 22,00 – 23,00

 “Prospettive Diverse” – Fratelli Frilli

Relatore: Luca Valentini

La tranquillità autunnale di Bordighera viene spezzata da una morte violenta. Una signora tailandese riesce fortunosamente a sfuggire a un tentativo di femminicidio. La Viceispettore Noemi Vassallo dovrà farsi carico dell’indagine addentrandosi nella vita della donna e del suo aggressore. Sulle ripide falde del Piccolo San Bernardo, in un esclusivo resort, un selezionato gruppo di lettori ha la fortuna di poter trascorrere alcuni giorni in compagnia del loro idolo letterario. Elena Bonfanti viene inviata a intervistare lo scrittore. L’Ispettore Angelo Ardoino l’accompagna nella struttura, i due giungono a destinazione poco prima di una gelida bufera alpina. La neve che velocemente si accumula bloccando ogni via di accesso potrebbe essere considerata solo un contrattempo se non fosse che un assassino coglie proprio quell’occasione per colpire la propria vittima. I due ispettori di Imperia si troveranno alle prese con indagini complesse e serrate in cui sarà indispensabile saper guardare le cose dalla giusta prospettiva.

 

 

 

 

 

Piazza Baden Powell – orario 22,00 – 23,00

“Venditore 4.0, vademecum del consulente commerciale” di Sarah Pissarello e Giorgio Borello – Edizioni Erga

Obiettivo di questo manuale è dimostrare che il mercato e le aziende hanno bisogno non di venditori ma di consulenti commerciali. Questo è il mestiere e la professione del futuro. Per vendere è necessario conoscere il pro­dotto/servizio, il mercato, le basi della psicologia e della comunicazione, le tecniche di negoziazione. Questo è il vademecum della vendita professionale, con figure, sintesi e livelli di lettura che favoriscono l’apprendimento.  Un “tascabile”, da tenere a por­tata di mano, risultato di esperienze “sulla strada” e docenze in aula. I contributi di Valeria Maione sull’approccio di genere nella vendita e di Emanuele Picogna sull’attività del network marketing nascono dalla consapevolezza che tali temi sono imprescindibili dall’evoluzione dell’odierna economia.

DOMENICA 16 LUGLIO

Piazza Cavour – orario 11,00 – 12,00

Tirati a sorte” – Antea Edizioni

Relatrice: Patrizia Lombardi Burley

La sera del 22 febbraio 1887, alla vigilia del terremoto destinato a sconvolgere il ponente ligure, Alfredo e Germano si coricano nello stesso letto, abbracciati per difendersi dal freddo. Si risveglieranno di lì a poche ore, tra le macerie di Bussana, in un evento tragico che metterà fine, troppo presto, alla loro infanzia. Il 19 giugno 1920, a distanza di più di trent’anni, ritroviamo quegli stessi fratelli a Valloria, un paesino dell’Alta Val Prino, durante un giorno di festa e di follia, nel quale, in maniera del tutto inattesa, verrà rivelata una verità rimasta troppo a lungo nascosta. In mezzo a questi due momenti ci sono i percorsi di crescita di Alfredo e Germano, e il lettore, seguendo le loro vicende umane e  sentimentali, rivivrà gli eventi storici che hanno caratterizzato il periodo a cavallo tra il diciannovesimo e il ventesimo secolo. Il tutto immaginato sullo scenario incantato della Liguria di ponente

Piazza Baden Powell – orario 11,00 – 12,00

“Cavalieri e principesse” – Cantagalli

Donne e uomini si nasce o si diventa? Vi sono reali differenze tra i sessi? Secondo una corrente di pensiero oggi dominante, non solo non vi sarebbero differenze significative tra uomo e donna, se non nella forma dei cosiddetti stereotipi di genere, ma laddove queste sono ancora presenti sarebbero da contrastare, pena il permanere di odiose discriminazioni. Ebbene, questo libro – chiarito che differenza sessuale e discriminazione sessista non sono affatto l’una la premessa dell’altra – va nella direzione opposta, dimostrando, sulla base di centinaia di studi scientifici, quanto il senso comune ha sempre colto con chiarezza: donne e uomini sono davvero differenti! In tutto: dalle preferenze dei colori a quelle dei giochi dell’infanzia, dal funzionamento del cervello allo stile comunicativo, dal modo di guidare l’automobile a quello di sognare, da come organizzano il lavoro a come s’innamorano e vivono le relazioni.

 

 

 

 

 

 

Piazza Cavour – orario 12,00 – 13,00

Tavola rotonda edizioni Leucotea

Piazza Cavour – orario 15,00 – 16,00

“Storie d’Africa: gli animali raccontano. Racconti per ragazzi e adulti” – Centro Stampa Offset

Nove racconti, molti disegni, tante fotografie, la fedele traduzione in inglese.

Tutti elementi raccolti in questo libro che è rivolto a quei ragazzi e adulti che hanno interesse per la natura, gli animali, le scienze…

… ma anche per il confronto tra due lingue moderne…

… lasciandosi accompagnare in volo dalla fantasia.

Narro di vicende in cui i protagonisti (soprattutto animali, ma anche vegetali) vivono, si relazionano e agiscono rispettando la loro identità, ma pensano e provano sentimenti secondo un’antropizzazione pulita e priva di violenza.

Le storie che propongo sono ambientate in Namibia, stato africano che offre paesaggi molto vari, dal caldo deserto sabbioso e roccioso alla savana, dal freddo oceano atlantico all’altopiano dell’interno.

Nei racconti, quindi, ho rappresentato diversi ambienti naturalistici e ho dato agli animali caratteri e personalità differenti, ma sempre spirito costruttivo, voglia di fare e di scoprire, rispetto per gli anziani e i genitori. Essi sono tenaci, coerenti e fedeli nell’amicizia.

Ho tenuto conto, con fedeltà scientifica, delle abitudini di comportamento, alimentari e di relazione degli animali e anche del corretto habitat delle piante rappresentate.

L’aspetto più propriamente didattico di queste storie, mai lunghe, l’ho nascosto nelle parole e nei comportamenti.

Ho cercato di dare alle situazioni, pur in un contesto narrativo fantastico, una consequenzialità lineare e leggera, a volte con momenti di pathos che però si risolvono positivamente.

I racconti sono stati tradotti fedelmente in inglese dalla docente di madre lingua Katherine McBride che ha usato un linguaggio moderno, rispettando le caratteristiche dei personaggi.

I disegni sono stati eseguiti dalla illustratrice di favole Raffaella Malambrì. Le situazioni rappresentate evidenziano bene i momenti importanti e significativi dei racconti e gli animali disegnati rispecchiano il loro carattere allegro e socievole.

Le fotografie sono state realizzate da me nel mio viaggio in quelle terre lontane. Ho pensato con esse di rendere realistico un ambiente che per nove racconti è stato trasportato dalla fantasia su qualche nuvola carica di sorprese e, perché no, di conoscenze.

 

 

 

Piazza Baden Powell – orario 15,00 – 16,00

“La Bella Anna ovvero la Contessa De La Tour” – Paolo Emilio Persiani

Interveranno: Laura Amoretti, Consigliere Regionale Pari Opportunità della Regione Liguria; Raffaella Ranise, Scrittrice ed esperta di Diritto del Lavoro femminile; Ilvana Mirto, già Professore di Lingua e Letteratura Inglese (MIUR) e Lingua Italiana (MAE); Maurizio Abbati, Giornalista.

 

La fantasia dell’autore trasporta l’eroina del romanzo da un piccolo paese, sperduto nei monti della Liguria di Ponente, nelle grandi città della belle époque fino a Parigi e da qui a Mosca, alla corte dello zar Nicola ii. In La Bella Anna, ovvero la Contessa De La Tour, la donna è indubbiamente al centro di tutto il romanzo che diventa “corale” nel momento in cui i numerosi personaggi, che sembrano danzare sulle note di un turbinoso valzer, ruotano attorno alla protagonista, eroina e vittima di se stessa. È una donna semplice ma affascinante che vuole evolversi e cambiare la sua situazione sociale, salire i gradini della società che per nascita le sono stati riservati al livello più basso; coraggiosa e al tempo stesso sensibile. Una vera eroina austeniana, come è stata definita dalla critica.

 

 

 

 

 

 

Piazza Cavour – orario 16,00 – 17,00

Presentazione dei libri dell’autore

Una rete a maglie strette: è l’ultimo mio lavoro, è un thriller avvincente e pieno di colpi di scena. Un organizzazione potente e segreta giustizia chi si è macchiato di crimini efferati.

 

 

 

 

 

 

Senza voltarsi, è un racconto fantasioso ispirato ad avvenimenti della mia vita.

 

 

 

 

 

 

L’ultimo sguardo è un thriller mozzafiato il personaggio diventa uno spietato assassino dopo una tragedia personale, il racconto è pieno di colpi di scena, terrà il lettore incollato alle pagine fino all’ultimo.

 

 

 

 

 

 

Vite perdute: è un noir che racconta le vicissitudini di personaggi che vivono in un quartiere periferico di una grande città in questo caso Torino.

 

 

 

 

 

 

I miei racconti: sono racconti fanta horror dove le angosce più profonde della mente si mischiano alla realtà. Lo scrittore che sta scrivendo questo libro, si rende conto che ha qualcosa di sinistro.

 

 

 

 

 

 

Impulsi mortali, è un fanta thriller, il personaggio scopre all’interno di alcuni congegni elettronici di uso quotidiano dei piccoli microchip che emettono impulsi per condizionare la mente.

 

 

 

 

 

 

Incontri intriganti: è un racconto erotico dove i personaggi vivranno le loro esperienze sessuali in maniera intensa e intrigante, il lettore si farà coinvolgere dalla descrizione dei particolari e dalle situazioni coinvolgenti e eccitanti.

 

 

 

 

 

 

 

Piazza Cavour – orario 17,00 – 18,00

“Liguria segreta storie, luoghi e personaggi” – Historica

La rocca di Ventimiglia dove la leggenda dice sia nato il Corsaro nero, l’imprenditore di Airole che ricava uva dalle rocce, l’appartamento dove venne ucciso Rinino, il ladro savonese che riuscì clamorosamente a rubare i gioielli dei reali d’Inghilterra. E poi: i siti industriali dell’Imperia di un tempo, vanto della città e adesso abbandonati a un destino di incuria e degrado, la ne tragica della bella e sfortunata contessa Agusta, precipitata da un scoglio della sua residenza di Rapallo, la Sanremo capitale del gioco d’azzardo e del vizio. Questo è “Liguria Segreta”, libro scritto a più mani da giornalisti, cronisti e scrittori che, queste storie, le hanno professionalmente o umanamente vissute sulla propria pelle.

 

Piazza Baden Powell – orario 17,00 – 18,00

La bambola di Sarah” di Alessandra Genova – Industria e Letteratura

Boston, fine anni 80. Sara era una ragazzina di buona famiglia, brava a scuola e abituata ad ottenere quel che voleva, piccoli capricci dell età e concessi perché sempre ben ripagati. Per questo era sicura che avrebbe ottenuto il permesso, per farsi un tatuaggio, lo desiderava tanto e infatti non aveva avuto paura nel chiederlo. Non si sarebbe mai aspettata un “no”, ed invece era stato un no, perentorio e senza possibilità, che l’aveva frustrata, facendole salire una rabbia incompresa. Si era rifugiata il più lontano che poteva, nella soffitta di casa, dove le cose vecchie, la polvere, le avevano dato un maggiore senso di impotenza e che ciò che la circondava non era più adeguato alle sue esigenze. Se l’era presa con una bambola a cui mancava un braccio, adagiata su vecchi scatoloni, gli occhi spalancati, Sara le aveva scaricato tutta la sua rabbia verbale. Sfinita dal pianto si era addormentata, nel silenzio muto della soffitta. E si ritrovò in un altro posto, al posto di un altra bambina, in una vita passata. Amburgo agli albori del nazismo. Sara era la bambina di una coppia benestante, di religione ebraica, ben inserita socialmente, una bambina felice, la mamma, il papà, la nonna, la sua bambola, il negozio di caramelle, i saluti tra le persone, giornate scandite da una rassicurante routine. Poi le cose cambiano…

Piazza Baden Powell – orario 16,00 – 17,00

Girigiritondi Bimbi in gita su per i monti” di Cesare Lombardo ed Emanuele Vecchi – Edizioni Erga

Non una guida con dettagliati riferimenti cartografici o tracce GPS, ma tanti consigli utili per papà e mamme con figli di tutte le età, perché le nostre gite (a piedi, ma anche in bicicletta o col passeggino) sono pensate proprio per famiglie. Per rendere più agevole l’interpretazione degli itinerari proposti,  è stata inserita all’inizio di ogni capitolo una colonna con riportate icone che ne segnalano le caratteristiche essenziali. Sono piccole avventure, parafrasando Jerome, di due uomini in barca (per tacer dei figli), con scelte saggiate su gambe di padri resilienti, persistenti e confidenti sull’indulgenza dei loro piccoli escursionisti. Ci sono tanti modi per essere felici e per continuare a giocare anche da adulti. Uno di questi è il gesto più naturale e più semplice che esista: camminare. Farlo coi bambini è una delle migliori soluzioni per fermare il tempo in immagini e ricordi che resteranno indelebili. Questa pubblicazione nasce da due papà più testardi di Wile E. Coyote e vuole semplicemente dimostrare che uniti si può: dai videogames allo scarponcino da trekking il passo, è proprio il caso di dirlo, è meno lungo di quanto si pensi e, alla fine di una giornata spesa a girovagare sui sentieri liguri, potrebbero anche sbocciare sorrisi inaspettati. Che sia gioia?

Prefazione di Giorgio Macchiavello, disegni di Laura Aluigi

Piazza Baden Powell – orario 18,00 – 19,00

Io giornalista sfigata detesto il foglio bianco e il frigo vuoto. Vuoto libera tutti!” – Edizioni Erga

“Tutte le volte che ti chiedono se sai fare un lavoro, rispondi “Certo che sì”. Poi datti da fare e trova un modo per farlo”. (Theodore Roosevelt)

“Spazio vuoto è uno spazio non sprecato. Spazio sprecato è ogni spazio che contiene dell’arte”. (Andy Warhol)

Mi chiamo Paola e detesto il vuoto.

 

 

Quello del mio presente che non parte o del mio futuro lavoro da giornalista che non arriva. Né ora né mai, pare. Il vuoto che mi sono lasciata alle spalle, quello da cui fuggo. Ma il vuoto ha un peso insostenibile. E io ne ho paura. Lo riempio di cose, tutte sbagliate. Cerco in frigo quello che è nel piatto e nel piatto quello che è nella miatesta, confuso. Sempre nel posto sbagliato e intanto lui è lì. Lo nascondo dentro ma ricompare fuori, proiettato nella deserta autostrada che devo attraversare. Andare, veloce per riempire spazi vuoti, ma qualcosa si inceppa. Guasto al motore. Mi guardo intorno, ma intorno non c’è nessuno. La tangenziale è deserta, VUOTA! Perdere il controllo, sensazione netta. Rimanere vigile, concentrarsi sulla strada. Impossibile, mente in corto circuito, incapace di regolarsi. E a me non rimane che riconoscere e accettarne la rottura. Inutili congetture. Interruttore spento. Aspettare. Che riparta o che qualcuno lo faccia ripartire. Invertire il processo di trasformazione in atto: riempire spazi vuoti, tempi vuoti. Fermarsi per partire. Qualcosa accade. Il puzzle della vita si ricompone, il vuoto si trasforma. Nulla si distrugge. Eruzione in atto. Big bang creativo.

 

 

Piazza Cavour – orario 18,00 – 19,00

“Noi un punto nell’universo, storia semplice dell’astronomia” – Marsilio Editori

Modera e dialoga con l’autrice Laura Amoretti, Consigliera Regionale di Parità, interviene il giornalista Maurizio Abbati.

Il libro è nato dall’incontro dell’autrice con due grandi astrofisiche: Margherita Hack e la sua allieva Francesca Matteucci. Quest’ultima ha seguito da vicino la stesura del libro, cercando di svelare i segreti dell’universo a chi non conosce nulla della materia. Il risultato è il racconto del cammino dell’uomo attraverso le nozioni astronomiche, dalle prime, incerte osservazioni fino alle eccezionali scoperte dei giorni nostri.
L’astronomia è probabilmente la scienza più antica; già l’uomo primitivo era attratto dagli astri, così lontani e misteriosi. Qualunque sia il nostro punto di vista, la nostra cultura, il nostro rapporto con la fede, conoscere l’universo rappresenta un buon inizio, perché cercare di sapere può aiutare a superare paure e false superstizioni. Tanti sono i protagonisti che hanno permesso nel tempo di aggiungere preziosi tasselli.
Il libro ripercorre in termini semplici e chiari la storia del pensiero, dai primi pensatori greci ai filosofi del Medioevo, fi no ad arrivare a Keplero e Galileo, alla scienza moderna, all’osservazione che supera la visione del mondo ferma al geocentrismo. Il secolo che ha permesso di capire l’universo è stato il Novecento, con protagonisti come Einstein e Hubble, le cui scoperte sono potute avvenire solo grazie alle premesse del passato. Ogni epoca ha avuto i suoi grandi maestri e noi dobbiamo tentare di comprendere, per non cadere nell’errore di non apprezzare questa meravigliosa avventura.
Un saggio breve per una storia lunga come il mondo, che arriva fi no a oggi, sfiorando quello che siamo arrivati a sapere sul sistema solare e sulla nostra Galassia, una comune galassia a spirale barrata tra le tante che compongono l’universo.

Piazza Cavour – orario 19,00 – 20,00

“Issa e Mirin un Amore Cosmico” – Bastogi Libri 

Relatrice: Anna Tamburini Torre

Quando due Anime, di portata cosmica, si incontrano su un pianeta, allora, attraverso la loro unione ed i loro insegnamenti, mettono le radici di un grande albero che porterà i suoi frutti solo con il passare degli anni. Questo è il racconto di due Maestri che hanno incarnato l’energia Cristica e quella di Madre Natura lasciando un’impronta profonda nella storia del genere umano. Gli uomini risvegliati cominciano solo oggi a comprendere la profondità del loro messaggio e ad essere amati per quello che sono stati e che hanno trasmesso. Ancora una volta sono emersi dalle pagine delle Scritture per insegnarci quello che abbiamo perduto e che lentamente stiamo ritrovando.

 

 

 

 

 

Piazza Baden Powell – orario 19,00 – 20,00

“L’ immobiliare dei fratelli Morin”- Il Ciliegio

Relatore: Maurizio Marsi Direttore produzione e logistica Edizioni il Ciliegio

Dopo il successo de L’appartamento di “Place Garibaldì”, tornano le avventure di Elena, del suo collaboratore Karim, della loro amica Lina e del  commissario Ratagne. Questa volta sono alle prese con quello che sembrerebbe un suicidio: in un appartamento in Rue Robert Latouche, a Nizza, viene trovata morta Martine Dubac, segretaria dell’agenzia immobiliare gestita dai fratelli Jean e Jacques Morin. Il suo corpo viene ritrovato, senza vita e con le vene tagliate, nella vasca da bagno, in quella che al commissario Ratagne sembra la brutta copia del celebre dipinto La morte di Marat. Perché il marito della vittima, il medico Olivier Dubac, si affretta a precisare al commissario che secondo lui si tratta di un evidente caso di suicidio? Ratagne vuole vederci chiaro e andrà a fondo nella vicenda, scoprendo grazie al suo fiuto e all’aiuto decisivo di Elena e dei suoi amici  la sorprendente verità, in un crescendo di colpi di scena e di divertenti avventure.

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